Sabato 12/11...una mattina come un'altra. Sono le 8.40 circa; devo prendere il treno, una volta tanto arrivo con calma e per tempo da Urbino.
Arrivo in prossimità del ponte sulla ferrovia e mi accingo a passare sotto per andare a parcheggiare. Vedo una piccola fila sul cavalcavia nella direzione opposta alla mia: un gatto rosso come il mio Freddie è stato investito, sembra già morto...
Mi sbrigo a parcheggiare, guardo sul ponte e il gatto non c'è già più, magari si fosse ripreso dopo un primo momento e se ne fosse già andato verso casa! Guardo un po' più in là, proprio vicino a dove ho parcheggiato: un signore di buon cuore ha preso quel micio, un bel micio, e lo ha messo al sicuro.
E' ancora vivo, non sembra neanche gravemente ferito, ma so già che questo non sempre deve rassicurare. Mi avvicino, accarezzo il micio e parlo con il signore: cosa fare? Il signore chiama la moglie che, guarda che fortuna, fa la veterinaria. Rimango vicino al micio per rassicurarlo, mentre il signore apre il baule della sua auto; sono così dispiaciuta e scioccata che non gli chiedo neppure come si chiama la moglie, l'unica cosa che so è che lavora in una cittadina vicino a Pesaro. Il gatto allunga le zampette anteriori verso i jeans del signore, come per dire: mi attacco alla mia ultima speranza.
Viene posto nell'auto, ringrazio il signore, partono.
Per tutto il fine settimana penso a quel micio e ai suoi padroni, che probabilmente aveva e che, forse, si danneranno per cercarlo.
Stamattina comincio a scartabellare le pagine gialle, tiro giù numeri con l'idea di chiamare per sapere qualcosa. Sono fortunata, il primo numero è quello giusto. La gentilissima veterinaria mi parla e con dispiacere mi spiega che purtroppo non è stato possibile salvare il micio perchè è stato colpito da una prima auto e poi da una seconda; il bacino era fratturato, ma questo sarebbe stato il meno, le lesioni interne, come sempre, sono le più mortali.
Il micio non aveva microchip ma era abbastanza ben curato; come al solito, un maschio non sterilizzato. Forse per la somiglianza con il mio Freddie, la cosa mi fa proprio tanto male, anche perchè tante di queste morti potrebbero essere evitate.
Però una cosa devo dire: ci sono tanti cattivi che infieriscono sugli animali indifesi, ma, per fortuna, ogni tanto compare qualche anima pia che si fa carico anche di animali non suoi e non passa avanti facendo finta di non vedere.
Un grazie quindi a quel signore e a sua moglie.
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