E' inevitabile che un micio, non proprio vecchio, ma con un'esistenza tormentata, non abbia una lunga vita. E' a Nereo che mi riferisco. Era stato trovato alle Cesane a giugno del 2009. Da noi arrivò l'undici di quel mese. Sporco, pieno di piaghe, affamatissimo. Un micio nero, piuttosto bruttino, sicuramente non più giovane. Credo che non gli paresse vero di poter saziare una fame sicuramente antica. Da quanto tempo stava vagando senza meta in quella zona popolata sì di case, ma anche selvaggia? Le piaghe a poco a poco scomparvero e Nereo diventò un micio quasi bello.
Al gattile si sentiva certamente a suo agio. Ma all'improvviso, tre mesi dopo il suo arrivo, dovette addirittura essere ricoverato in clinica e nei giorni successivi lo si dovette alimentare per via endovenosa. Tutti noi eravamo convinti che non ce l'avrebbe fatta. Ma non fu così. Un nostro volontario che aveva per Nereo un attaccamento particolare prese a portargli speciali bocconcini. E Nereo, forse anche per fargli piacere, riprese a mangiare. Ma poi ci prese gusto. Non si poteva aprire una scatoletta o il secchiello delle crocche senza che Nereo apparisse immediatamente a reclamare la sua parte. Si era sistemato nell'ambulatorio e non c'era verso di spodestarlo. Prediligeva la bilancia pesa-micini, ma non disdegnava il forno a micro-onde e, perché no, anche il piano alto dell'armadio. E non si potevano preparare le terapie senza che lui sovrintendesse. Altro che mercoledì in mezzo alla settimana!
Si faceva voler bene da tutti noi. E noi tutti gli volevamo un gran bene. E non dubito che lui lo sapesse e che fosse anche questo bene a tenerlo in vita, lui che malgrado il grande abbuffarsi diventava ogni giorno più magro. Nessuna persona che venisse al gattile poteva evitare Nereo, sempre fra i piedi di tutti. E tutti lo trovavano simpatico.
Il giorno 18 ha rifiutato il cibo. Il lunedì successivo l'abbiamo disperatamente e inutilmente cercato, lui che non mancava mai di essere presente al nostro arrivo. Nereo era morto ed era andato a nascondersi per morire. Per gli animali la morte è un fatto privato.
domenica 26 settembre 2010
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